03 Giugno 2019

Iva 4% per altri beni disabili

Disabilità e agevolazioni fiscali: acquisto beni di facile consumo
Domanda
Le persone con handicap titolari della Legge 104/1992, possono comprare beni di facile consumo (ad. es. lavatrice, frigorifero, divano) con le agevolazioni fiscali previste per i disabili, pagando l'IVA ridotta?
Risposta
La LEGGE 5 febbraio 1992, n. 104, in via generale, non dà diritto ad agevolazioni sull'acquisto di beni di facile consumo, quali lavatrici, frigoriferi, ecc., in quanto condizione necessaria al diritto è la sussistenza di un collegamento funzionale fra il tipo di menomazione/disabilità e il tipo di prodotto da acquistare. Il collegamento funzionale viene stabilito solo dallo specialista dell'Azienda USL che rilascia la prescrizione autorizzativa, qualora ritenga che, fra il prodotto e il tipo di disabilità, ci sia quel rapporto. Solo se si è in possesso della prescrizione autorizzativa si può fruire dell'IVA agevolata. In ogni caso, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili utile per individuare i beni che possono essere oggetto di agevolazione fiscale.
Legge 5 febbraio 1992, n. 104
"Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate."
(Pubblicata in G. U. 17 febbraio 1992, n. 39, S.O.)
34. Protesi e ausili tecnici. - 1. Con decreto del Ministro della sanità da emanare, sentito il Consiglio sanitario nazionale, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, nella revisione e ridefinizione del nomenclatore-tariffario delle protesi di cui al terzo comma dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, vengono inseriti apparecchi e attrezzature elettronici e altri ausili tecnici che permettano di compensare le difficoltà delle persone con handicap fisico o sensoriale.
DOMANDA
L'acquisto di elettrodomestici quali, lavatrice, lavastoviglie, frigoriferi ecc. da parte di una persona disabile grave (legge 104) è possibile farlo con l'iva al 4% e portare la fattura in detrazione?
RISPOSTA
Gentile utente,
la normativa dice che i sussidi tecnici ed informatici sono rivolti a facilitare l'autosufficienza e l'integrazione dei soggetti portatori di handicap, di cui all'art. 3 Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Rientrano nell'agevolazione "le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere alla riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale, l'elaborazione scritta o grafica, il controllo dell'ambiente e l'accesso alla informazione e alla cultura in quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio".
Non esiste un vero e proprio elenco dei prodotti che rientrano nell'applicazione dell'IVA al 4% e della detrazione IRPeF al 19%, quindi dalla prescrizione del medico specialista della ASL di appartenenza deve risultare il collegamento funzionale con le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati.
Potenzialmente sono inclusi nell'agevolazione un gran numero di prodotti. Si pensi, ad esempio, al computer, al modem, ai fax, ai comandi per il controllo dell'ambiente domestico o di lavoro.
Per fruire dell'aliquota ridotta deve consegnare al venditore, prima dell'acquisto, la seguente documentazione:

  • specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista della ASL di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico
  • certificato, rilasciato dalla competente ASL, attestante l'esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa