La pressione differenziale e lo squilibrio termico_ Buona parte delle problematiche afferenti il rendimento termico ed idraulico di un impianto, sono dovuti alle modalità di circolazione del fluido termovettore.  Si riscontrano, a tal proposito, numerose variabili, di natura chimica e fisica. Nella prima riscontriamo malfunzionamenti dovuti ad incrostazioni di sali, fanghi e ossidi di ferro, tra cui rintracciamo magnetite. Nella seconda vanno estrapolate le specificità costruttive del sistema. Tra queste riconosciamo la geometria dell'impianto (altezza e lunghezza dei rami), con le conseguenti perdite di carico lineari e concentrate. Le caratteristiche tecniche dei generatori (potenza termica). Le prestazioni dei circolatori (prevalenza , modulazione, potenza). La presenza di valvole: strumenti di esercizio, regolazione e misurazione (pressostati, filtri e valvole termostatiche). In buona sostanza, tra due punti del medesimo impianto, si riscontra uno scompenso delle pressioni che pregiudica il corretto funzionamento di un impianto. Basti pensare alla classica problematica registrata degli edifici con un numero elevato di livelli. Spesso quelli superiori registrano un calo vertiginoso del potere calorico: gli effetti saranno tanto più evidenti quanto maggiore è la distanza del terminale dal generatore. La principale responsabile di tale inconveniente è proprio lei: la pressione e la sua distribuzione. Le problematiche riscontrate? Squilibrio termico ed idraulico appunto, con la conseguenti riduzione dei rendimenti ed aumento dei costi. Occorrerà, a questo punto, consultare il proprio termotecnico, al fine di esaminare strumentalmente le componenti per giungere successivamente ad una diagnosi. Ciò che sarà al centro della nostra attenzione saranno i dispositivi di bilanciamento delle pressioni. Allo stato attuale il mercato ne offre tanti, porremo l'accento su queste sette tipologie:

Valvola di bilanciamento, con dispositivo Venturi (bilanciamento statico) di Caleffi_ Semplice ed analogica nel principio di funzionamento. Trattasi di sistema tradizionale con manopola ed otturatore che interviene nella regolazione della portata in modalità manuale. La stessa portata di progetto si valuterà attraverso l'estrapolazione dei valori di pressione differenziale misurabili attraverso due contatti piezometrici posizionati sul corpo. Esso va inserito nel ritorno dell'impianto. Richiede comprovata abilità, da parte dell'operatore, nel calcolare  portate e pressioni di impianto, andando conseguentemente a regolare opportunamente i flussi alle utenze. Soffre i carichi parziali, di conseguenza qualsiasi intervento su di un terminale di impianto, pregiudicherebbe le portate nominali degli altri. Pressione massima esercizio 16 bar. Range temperature - 20/+ 120 gradi centigradi.

Caleffi

Valvola di regolazione indipendente delle pressioni (Novità Caleffi)_ In un solo dispositivo regola pressione e portata di un circuito. Si correda ad un attuatore che permette la gestione remota ed elettronica dei parametri. Dotata di prese di ispezione per il monitoraggio della pressione di impianto. Si colloca nel ramo di ritorno dei terminali. Massima pressione di esercizio 16 bar. Range differenziale pressione 25-400 kPa. Portate 0,08-0,40 m3/h - 0,08-0,80 m3/h - 0,12- 1,20 m3/h.

 

Regolatore di pressione differenziale di Caleffi_ Esso agisce attraverso due strumenti, valvola di regolazione della portata e valvola di regolazione della pressione. I due sistemi, sistemati in mandata e ritorno, sono collegati attraverso un tubo capillare, il quale permette l'azionamento di una membrana che, in base alle caratteristiche fisiche riscontrate dell'impianto, procede all'adattamento automatico alle specifiche richieste dell'operatore. Massima pressione di esercizio 16 bar. Campo temperatura -10 /+ 120 gradi centigradi. Corpo in lega anti dezincificazione.

 

Valvola di bilanciamento con flussometro di Caleffi_ Rispetto alle altre valvole che agiscono sulla portata, essa presenta una lettura della stessa attraverso un flussometro isolato con by-pass. Tale strumento, laddove venga attivato, vi permetterà inoltre una misurazione della portata da settare su di una scala metrica; semplificando notevolmente le operazioni di bilanciamento. Risparmierete l'intervento con manometri differenziali e grafici di taratura. Può corredarsi anche di un corpo isolante. Pressione massima di esercizio 10 bar. Temperatura di esercizio - 10 /+ 40 gradi centigradi.

 

Autoflow di Caleffi_ Fa parte dei sistemi automatici di controllo della pressione. Rispetto alle modalità manuali, tali sistemi prevengono le problematiche insite in una modulazione parziale e totale dell'impianto e permettono prestazionali nominali scevri da interventi e regolazioni sempre perfettibili, quali risultano essere quelli manuali. Si installano in uscita dai terminali e permettono sempre una erogazione ottimale delle portate, con conseguente beneficio ai rendimenti termici. Massima pressione di esercizio 25 bar. Temperature da - 20 / + 110 gradi centigradi. Portate 0,12 - 25,5 m3/h. Corpo in lega anti dezincificazione.


Valvola di bilanciamento dinamico di Giacomini_ La costanza della pressione è garantita da una cartuccia sostituibile. La regolazione è automatica e rispetta il campo di lavoro indicato dall'utente. Permette una gestione dinamica ed automatica dell'impianto. Presenti contatti per ispezione a montee valle tramite manometro. La temperatura massima di esercizio rientra nella norma, 

 

 

Riduttore di pressione a membrana a sede compensata in acciaio inox (Novità Giacomini)_ Assoluta novità in casa Giacomini. Il principio di esercizio è automatico ed assolutamente affine a quanto espresso nelle precedenti tipologie. Si pone l'attenzione sui campi di taratura, da 1,5 a 7 bar. Elevata la anche la resistenza meccanica, 25 bar, tale da renderla adatta anche per installazioni esterne.

Il bilanciamento di impianto, intenderete bene a conclusione di questa comunicazione, risulta essere componente fondamentale della efficienza energetica di un impianto. Non esitate a contattarci o visitarci per info tecniche.

Grazie per l'attenzione_ 

Login