Giacomini

giacomini
Fondata nel 1951 per opera di Alberto Giacomini come piccola realtà artigiana nel settore della rubinetteria gialla l’azienda basa sin dagli inizi la sua filosofia operativa su modernità ed innovazione, caratteristiche che le consentono di varcare ben presto i confini nazionali e di proporsi come uno dei principali competitor a livello europeo.
 
Già nel 1955 l’azienda si trasferisce a San Maurizio d’Opaglio in un nuovo stabilimento di 1500 mq.
 
 

Attualmente Giacomini occupa più di 1000 dipendenti, esportando l’80% circa della sua produzione in più di 100 Paesi in tutto il mondo, grazie a circa 130.000 mq dati dai 4 stabilimenti produttivi e le 12 filiali e lavorando 100 tonnellate di ottone al giorno.

In occasione delle Olimpiadi invernali 2006 a Torino, Giacomini S.p.A. è stata invitata ad esporre all’interno di Casa Italia l’innovativo progetto della caldaia a idrogeno. Il combustore catalitico a idrogeno oggi perfezionato e denominato H2ydrogem®, messo a punto dal dipartimento di Ricerca&Sviluppo dell’azienda, è stato considerato dalla Regione Piemonte il segnale distintivo di una realtà imprenditoriale locale che ha saputo investire nella ricerca di soluzioni energetiche a basso impatto ambientale. Inoltre, accanto allo storico stabilimento produttivo di San Maurizio d’Opaglio, è stato costruito nel 2007 un ampliamento di 8000 mq.

Il nuovo stabilimento nasce dall’intenzione dell’azienda di riorganizzare la produzione, in modo da rispondere in maniera efficiente alle sempre più numerose richieste di mercato. La nuova struttura, pur conservando dimensioni industriali importanti, è stata progettata con discrezione, nel rispetto dell’ambiente. L’edificio è climatizzato con tecnologie di riscaldamento e raffrescamento Giacomini di ultima generazione, il sistema radiante a pavimento di tipo industriale per la parte produttiva e i sistemi radianti a soffitto metallico per gli uffici.
 
L’energia necessaria per il condizionamento a pavimento è fornita da pompe di calore geotermiche e cinque caldaie a condensazione. La zona adibita a uffici e laboratori, di 300 mq, utilizza in parte l’energia prodotta dalle pompe di calore geotermiche e in parte quella prodotta dal combustore a idrogeno Giacomini. All’interno dello stabilimento sono state trasferite alcune attività che venivano prima svolte in torneria: la lavorazione della barra d’ottone, la lavorazione dei prodotti antincendio e la lavorazione dei collettori.
 
La filosofia produttiva è orientata a garantire un corretto flusso di informazioni, per far sì che tutti i sistemi abbiano in tempo reale i dati necessari per ottimizzare i flussi logistici.