Novità legislative sulla Prevenzione Incendi

 

Caro Socio,

nell'ultimo mese sono state pubblicate diverse novità legislative sulla Prevenzione Incendi.

È stato, innanzitutto, prorogato al 31 dicembre 2014 il termine per completare l'adeguamento alle disposizioni di Prevenzione I ncendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto; entro aprile, inoltre, il Ministro dell'Interno dovrà emanare un decreto che aggiornerà le Regole tecniche di prevenzione incendi di cui al D.M. 09/04/94 semplificando, in particolare, i requisiti per le strutture ricettive turistico-alberghiere fino a 50 posti letto.

Sono stati, inoltre, pubblicati i seguenti decreti del Ministero deirinterno:

• D.M. 28 febbraio 2014, recante la Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture turistico-ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone;

• D.M. 3 marzo 2014, recante modifiche al Titolo IV del D.M. 09/04/94, riguardante i requisiti di prevenzione incendi per i rifugi alpini;

• D.M. 4 marzo 2014, recante modifiche ed integrazioni alla Regola tecnica di prevenzione incendi allegata al D.M. 14/05/04, per l'installazione e l'esercizio dei depositi di GPL fino a 13 m3;

che entreranno in vigore da metà aprile.

 

 

Nell’ultimo mese sono state pubblicate diverse novità legislative sulla Prevenzione Incendi.

È stato, innanzitutto, prorogato al 31 dicembre 2014 - ad opera dell’art. 11. comma 1 del DL 150/13 (Mille proroghe), convertito nella Legge 15/14 - il termine per completare l’adeguamento alle disposizioni di Prevenzione Incendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto.

Entro aprile, inoltre, il Ministro dell’Interno dovrà emanare un decreto che aggiornerà le Regole tecniche di prevenzione incendi di cui al D.M. 09/04/94 semplificando, in particolare, i requisiti per le strutture ricettive turistico-alberghiere fino a 50 posti letto (vd. art. 11, c. 2 del DL 150/13 e s.m.i.).

Questo il testo dell’art. 11 del DL 150/13 e s.m.i.

«Art. 11 - Proroga di termini in materia di turismo

1. Il termine stabilito dall'articolo 15, comma 7, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, per completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi, è prorogato al 31 dicembre 2014 perle strutturericettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 1994, che siano in possesso, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, dei requisiti per l'ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio, approvato con decreto del Ministro dell'interno 16 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 30 marzo 2012, e successive modificazioni.

2. Con decreto del Ministro dell'interno, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, si provvede ad aggiornare le disposizioni del citato decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994, semplificando i requisiti ivi prescritti, in particolare per le strutture ricettive turistico-alberghiere fino a cinquanta posti letto.

3. All'attuazione del presente articolo si provvede nel limite delle risorse disponibili a legislazione vigente.»

 

Sono stati, inoltre, pubblicati i seguenti decreti del Ministero dell'interno:

• D.M. 28 febbraio 2014. recante la “Regola tecnica di Prevenzione Incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture turistico-ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone”.

La nuova Regola tecnica di Prevenzione Incendi, allegata al D.M. 28/02/14, è così strutturata:

- Titolo I (Disposizioni relative alle strutture turistico-ricettive in aria aperta, quali campeggi, villaggi turistici e simili, con capacità ricettiva superiore a 400 persone), composto dal Capo I, riguardante le “Attività di nuova costruzione”, e dal Capo II relativo alle “Attività esistenti”;

- Titolo II (Metodo proporzionale della categorizzazione sostanziale ai fini antincendio relativo alle strutture turistico-ricettive in aria aperta esistenti, quali campeggi, villaggi turistici e simili, con capacità ricettiva superiore a 400 persone), finalizzato alla definizione delle misure di sicurezza antincendio proporzionate ai potenziali scenari incidentali ed alle specifiche caratteristiche di vulnerabilità funzionale e di contorno dell’insediamento.

Questo D.M. entrerà in vigore il 13/04/14, ovvero il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella G.U.

• D.M. 3 marzo 2014. recante “Modifica del Titolo IV- del decreto 9 aprile 1994, in materia di regole tecniche di prevenzione incendi per i rifugi alpini'.

Questo decreto sostituisce le disposizioni di Prevenzione Incendi per i rifugi alpini dettate dal D.M. 09/04/94 e riguarda le seguenti tipologie di strutture:

- rifugi con capienza fino a 25 posti;

- rifugi con capienza superiore a 25 posti.

Questo D.M. entrerà in vigore il 14/04/14, ovvero il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella G.U.

• D.M. 4 marzo 2014. recante “Modifiche ed integrazioni all’allegato al decreto 14 maggio 2004,

recante approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei

depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 m^3'.

 

All’art. 1 (Scopo e campo di applicazione) del D.M. 04/03/14 si legge:

«1. Il presente decreto ha per scopo l’emanazione di disposizioni di prevenzione incendi, integrative e correttive del decreto del Ministro deH’interno del 14 maggio 2004, come modificato dal decreto del Ministro dell’intemo del 5 luglio 2005, recante l’approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto, in serbatoi fissi, aventi capacità geometrica complessiva non superiore a 13 m3, destinati ad alimentare impianti di distribuzione per usi civili, industriali, artigianali e agricoli.

2. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano ai depositi di nuova installazione.

3. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano ai depositi esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto in caso di sostanziali modifiche o ampliamenti.

4. Le disposizioni di cui al presente decreto non si applicano ai depositi in possesso di parere di conformità favorevole sul progetto reso ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica del 1° agosto 2011, n. 151».

Anche questo D.M. entrerà in vigore il 14/04/14, ovvero il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella G.U.

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