Cari amici e lettori, in questa comunicazione intendiamo offrirvi un contributo, quanto più risoluto e leggibile, per guidarvi nell'iter delle agevolazioni fiscali. Ci serviremo di questa tabella, redatta brillantemente  da immergas; integrandola con suggerimenti di natura tecnica. In primis si scelga quale tipologia di impianto preferireste adottare per la ristrutturazione della vostra abitazione o ufficio. Come potrete ben notare un primo discriminante, per ciò che concerne la scelta dell'aliquota, risiede nella tipologia di impianto selezionato. Sistemi ibridi, pompe di calore, caldaie a condensazione, solare termico in abbinamento o meno con fotovoltaico, biomasse costituiscono parte di quella giungla di opportunità che affollano la mente di un committente. Converrà affidarsi ad un termotecnico che sappia, attraverso il rilievo delle peculiarità tecniche riscontrate nella vostra dimora, giungere ad una soluzione appropriata. In termini di snellezza burocratica, noterete che l'aliquota 50% appare la più indicata. Tale pratica si gestisce all'interno della sola dichiarazione irpef e non richiede obbligatoriamente l'intervento di un tecnico che trasmetta il tutto ad enti preposti. Il conto termico, D.M. 28 dicembre 2012,  e l'aliquota al 65% richiedono l'intervento di un tecnico asseverante che trasmetta la pratica rispettivamente al GSE ed ad ENEA. Tra i soggetti beneficiari di tali detrazioni figurano privati, condomini, imprese e pubblica amministrazione (le ultime due beneficiano esclusivamente del conto energia). Dieci sono gli anni di rientro per gli incentivi, si riducono a cinque o due anni, a secondo delle casistiche, nel conto energia. Si valutino sempre preventivamente le caratteristiche tecniche del vostro impianto; affinchè possano essere valutate le reali corrispondenze con i requisiti tecnici di legge. Tali procedure, ricordate, si applicano in regime di sola ristrutturazione edilizia. Dal 31 dicembre 2014 il quadro delle detrazioni vedrà un ridimensionamento delle aliquote. Le stesse non risulteranno convenienti quanto le attuali, riportandosi gradualmente ai coefficienti utilizzati in passato.

Su scala residenziale risulta doveroso ricordarvi che, l'installazione di una caldaia o di un generatore con ottimi coefficienti di rendimento, va accompagnata da una revisione globale della rete nelle sue componenti tecniche. Circolatori e pompe ad alta efficienza sommati ad un monitoraggio della rete di distribuzione, dotandola di regolatori di pressione differenziale, filtri, defangatori e valvole termostatiche sui terminali, vi permetteranno di incrementare notevolmente il rendimento del vostro impianto. 

Nei condomini prendono piede sistemi di contabilizzazione dell'energia che permettono di pagare le utenze secondo il reale calore di cui si beneficia, non attraverso la classica proporzionalità dei millesimali in possesso. Tutte queste tecnologie saranno oggetto di successive schede di approfondimento. Non esitate a contattarci in caso lo riteniate opportuno.

Grazie per l'attenzione concessa.

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